Sabato 19 Ago 2017

Crispiero

Di origine romana, l'insediamento di Crispiero, a m. 610 s.l.m., ha subito notevoli trasformazioni notevoli e un probabile trasferimento della sua ubicazione. Nel 1171, è ricordata la chiesa di Santa Barbara, dipendente dalla Pieve di San Zenone di Gagliole. Nel 1272 compare il nucleo fortificato del castello e delle cosiddette Torrette di Crispiero, allora dette Rocca di Fanula o Castello di Guardia, strutture dismesse nel 1306. Il Castello dopo un breve periodo di permanenza sotto l'autorità della città di San Severino, è passato sotto l'egida di Camerino, che destina diversi castellani atti alla sua custodia e alla protezione. In sequenza, tre sone le chiese dedicate a Santa Barbara nel corso dei secoli. La prima, parrocchiale e prepositurale, posta fuori del castello, è scomparsa tra il '700 e l'800; la seconda, posta all'interno del circuito murato, è caduta con il fortissimo terremoto del 1799, mentre la terza, l'attuale parrocchiale, è frutto di una recente costruzione ottocentesca e conserva notevoli testimonianze artistiche: tele dei secoli XVII- XIX, raffiguranti una Madonna del Rosario e Santi, il Martirio di Santa Barbara e Sant'Antonio da Padova, un organo a canne di Francesco Santilli da Caldarola del 1843-44, una croce astile in lamina d'argento e d'oro del 1457.

Poco fuori le mura, esiste la chiesa di San Martino, contenente una statua lignea policroma della Madonna "Auxilium Christianorum", realizzata da qualificate maestranze camerinesi nel '400. La scomparsa Torre di Beregna del 1381 e le Torrette di Crispiero del 1272, in posizione particolarmente panoramica, impervia e suggestiva, dominavano e dominano tuttora il territorio circostante a difesa della città di Camerino.

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