Sabato 19 Ago 2017
Aree verdi protette

aree verdi protetteAlcune aree della Comuntià Montana Zona H sono state segnalate fin dagli anni '70 dalla Società Botanica italiana nel "Censimento dei biotopi di rilevante interesse vegetazionale meritevoli di conservazione in Italia": Fonte delle Bussare; Piani di Montelago; Monte San Vicino; Grotte di Sant'Eustachio e Valle dei Grilli (coni ruderi dell'eremo, in parte scavato nella viva roccia. che risale al secolo XI); Gole di Pioraco: Valle di San Pietro, con rigogliosi boschi che nascondono la forra in cui scorrono le prime acque dell'Esino; Valle della Scurosa, in parte ancora selvaggia; il Monte Pennino ed i suoi pascoli sommitali, sono da anni riconosciuti come Aree Floristiche Protette della Regione Marche (LR n. 52 del 30 dicembre 1974), considerate a tutti gli effetti Riserve Botaniche.

Valle della Scurosa

Il sentiero che porta all'Oasi di Vallescurosa si percorre a piedi inoltrandosi nel bosco che ha i colori del maggiociondolo, d'orniello, cerri e roverelle, di carpino nero e di quello bianco, di noccioli e di aceri. Abbondanza di acqua e forma stretta ed allungata della valle favoriscono le caratteristiche che la rendono straordinaria: faggi a bassa quota ed agrifoglio di quantità e dimensioni insolite.

A seconda delle stagioni fioriscono bucaneve. Scilla, colombina, geranio selvatico, aquilegia, giglio martagone, primule, viole. Le acque del torrente ed il canto di uccelli sono i soli a rompere il silenzio di un luogo incantato. Nel bosco anche il raro gatto selvatico. Al termine del sentiero la Fonte del Sepolcro offre riposo prima di decidere se tornare sui propri passi o proseguire verso Monte Linguaro fino alla Valle dell'Eremita.

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Monti Sibillini

Gole profonde, monumentali faggete e guglie rocciose: i Monti Sibillini mantengono sempre la loro promessa di stupire ed ammaliare, con le rare e delicate bellezze.  Il Lago di Pilato, gli orridi meravigliosi e profondi, come la Gola dell'Infemaccio, e gli altipiani erbosi che si colorano d'incanto in vivaci fioriture sono solo alcune delle eccezionali potenzialità dei Parco dei Sibillini che, pur comprendendo un territorio di eccezionale significato naturalistico presenta paesaggi, valori e situazioni altamente differenziate. Si possono pertanto effettuare escursioni sia storiche che naturalistiche, alla scoperta dei quattro settori principali in cui è suddivisa l'area protetta, ovvero dei versanti dell'Alto Nera e delle sue guaite, di quello fiorito, di quello della magia, di quello sacro.

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Piani di Montelago

È facilmente raggiungibile in auto da Camerino, Sefro e Pioraco, e rappresenta un luogo ideale per trascorrere una giornata all'aria aperta: i due bacini carsici, che si distendono su diverse quote, nel periodo estivo sono asciutti: durante le altre stagioni danno vita ad un laghetto. L'altopiano si trova a 950 mt. racchiuso da due catene montuose: una parte da Monte lgno e arriva fino a Monte Primo; l'altra è compresa tra il Monte Pennino ed il Monte Vermenone (che separano l'altopiano dal versante di Fiuminata, Pioraco e Nocera Umbra), interessarti le escursioni: la vegetazione (a fasce concentriche in rapporto al regime idrico) comprende specie rare come l'orchidea di palude; nei boschi di faggi vivono ghiri, tassi, donnole, faine, istrici e numerosi rapaci. L'area è destinata al pascolo.

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sentiero "214"

SENTIERO 214

Comune di Sefro

Oasi Valle Scurosa - Sorti

Difficolta’: E (escursionistica)
PERCORRENZA A PIEDI: 1h30’ (di cui in salita 30’, in piano 20’, discesa 40’.
STAGIONE: tutto l’anno.
ACCESSO: (punto ove si lascia l’auto): Oasi Valle Scurosa.
TRATTI CARROZZABILI: da Oasi Valle Scurosa a Sorti.
SEGNALETICA: segnavia rossi e bianchi

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sentiero "205"

SENTIERO 205

Comune di San Severino Marche

Maneggio Ponte S. Eustacchio - Manfrica - Madonna del Monte - Maneggio Ponte S. Antonio
DIFFICOLTA' E (escursionistico)
PERCORRENZA  A PIEDI: da area di sosta S. Eustacchio - Manfrica 2h in salita.
Da Madonna del Monte a San Severino M. 1h30' in discesa.
STAGIONE: tutto l'anno.
ACCESSO: (punto ove si lascia l'auto) parcheggio area di sosta S. Eustacchio.
TRATTI CARROZZABILI: Ponte S. Antonio - area di sosta S. Eustacchio.
SEGNALETICA: segnavia rossi e bianchi.

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sentiero "148"

SENTIERO 148

Comune di Esanatoglia

Esanatoglia - Sorgenti dell'Esino

DIFFICOLTA' E (escursionistico)
PERCORRENZA A PIEDI: 3h A/R
STAGIONE: primavera, estate, autunno.
ACCESSO: (punto ove si lascia l'auto) Esanatoglia.
TRATTI CARROZZABILI: Esanatoglia - troticoltura.
SEGNALETICA: segnavia rossi e bianchi.

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