Giovedì 17 Ago 2017

Fortunato Benigni

Fortunato Benigni Treia 1756-1831 Entrambi studiosi di chiara fama i fratelli Benigni. A Telesforo, storico, di devono le ricerche su San Ginesio, mentre Fortunato si dedicò agli studi di filosofia, teologia e giurisprudenza e diede nuovo impulso al ruolo dell'Accademia Georgica rinnovandone la politica agraria e legandola ad un movimento culturale di ampiezza europea. Fortunato, redattore del Giornale delle Arti e Commercio, nato per diffondere l'attività agraria dell'Accademia, giacobino (partecipa all'insurrezione marchigiana del 1799 e viene arrestato e deportato), nel 1789 scrive un libello sulla necessità di riformare le costituzioni di Treia del 1739 che rappresenta un attacco violento ai privilegi della nobiltà locale. Gli va anche il merito di aver riportato Montecchio all'antico nome di Treia grazie ad una bolla di Pio VI del 1790 e di aver avviato la ricerca storico-archeologica sulle origini della città che ha dato i natali anche a Luigi Lanzi.