Domenica 20 Ago 2017

Cimitero Comunale

Il decreto napoleonico di Saint-Cloud del 1804 impediva la tumulazione dei cadaveri all'interno delle mura cittadine e dunque anche nelle chiese, tale disposizione fu mantenuta anche dai governi successivi e nell'Ottobre del 1855 il comune di San Severino decide di costruire un cimitero comunale e commissiona l'opera all'arch. Ireneo Aleandri. Egli presenta il progetto nel 1859 e dopo dieci anni l'amministrazione lo invita a dirigere i lavori, che invece verranno diretti da un suo fidato ingegnere. Espletate le procedure d'appalto nel 1871, l'esecuzione dell'opera viene assegnata al capomastro Paolo Mochi. La realizzazione del monumento ebbe termine nel 1875.

L'idea di fondo è quella di un Pantheon in forma di giardino, del "luogo ameno, con ben disposte piantagioni di alberi aromatici, e di fiori, che olezzano grati odori" nel quale distribuire " iscrizioni, sculture e monumenti". Tipicamente aleandrina risulta la planimetria dell'organismo, nel compenetrare una forma rettilinea ad una curvilinea; all'avancorpo rettangolare è impostato in asse all'ingresso l'emiciclo porticato al centro del quale è inserita la chiesa, che in pianta sembra riprodurre, in scala ridotta, l'intero schema planimetrico del camposanto. L'ingresso al cimitero è reso monumentale dal vestibolo, quattro colonne di ordine dorico sostengono il frontone da cui si diparte rettilineo l'asse principale di composizione che termina all'interno del pronao con sporgente frontone, d'accesso alla chiesa. Nel disegno di progetto la cinta muraria del campo rettangolare è interrotta da dieci cappelline gentilizie e da due corpi parallelopipedi coperti da tetto a capanna situati a metà dei lati corti, destinati in origine uno a camera mortuaria, l'altro a gabinetto anatomico. Le cappelline sono a pianta quadrata con spazio centrale circolare coperto da cupola e quattro nicchie agli angoli. L'area cimiteriale è divisa in otto lotti, tanti quanti gli anni che allora si riteneva necessari ad un cadavere per decomporsi. L'area antistante l'emiciclo loggiato è invece divisa in due quarti di cerchio, riservati ai periodi di pestilenza; i due rettangoli posti trasversalmente tra il campo rettangolare e quello semicircolare era invece destinata ai sepolcri per bambini. L'emiciclo ritmato dalla cadenza delle campate del portico è usato per tombe e monumenti. Lo stesso ritmo è reso lungo il muro di cinta del campo rettangolare, scansionato dalla successione di paraste che dividono il percorso interno perimetrale in piccole zone quadrate. Nel decennio a cavallo del XIX e XX secolo vennero annessi i volumi dei colombari nei tratti di mura ai lati dell'emiciclo e a nord dell'ossario e della camera mortuaria. Del 1922 è invece il progetto degli altri due colombari posti a sud dei corpi ossario e camera mortuaria. L'interno della chiesa, intitolata a S.Michele, è costituito da uno spazio di forma quadrata, a tre lati del quale si aprono scarselle rettangolari coperte da arcate e l'abside semicircolare in asse all'ingresso. Attualmente le dieci cappelle sono intitolate, in senso orario, partendo dall'ingresso, alle seguenti famiglie: Crivelli, Servanzi Collio, Francisci Collio, Strampelli, Confraternita del Corpus Domini, Caccialupi Parteguelfa, Caglini, Ottavi, Coletti-Battibocca. Sono state costruite successivamente nei tratti di muro tra le cappelle del fronte a est, la cappellina Ceci, a ovest la Mataloni. Restano a scandire la geometria planimetrica del luogo i cipressi posti ai quattro angoli dei lotti per sepolcri comuni e agli angoli delle aree riservate ai bambini e ai morti per epidemia. All'inizio degli anni '70 è stato compiuto il primo ampliamento con una struttura perimetrale a doppio ordine e un'area centrale riservata all'edificazione delle cappelline. Alla fine degli anni '90 è stato ultimato il secondo ampliamento che ripropone il primo modello del porticato a due piani sovrapposti ma rivestiti dall'ordine gigante delle arcate.

arch. Debora Bravi

cimitero_comunale4.jpgcimitero_comunale6.jpgcimitero_comunale2.jpgcimitero_comunale3.jpgcimitero_comunale7.jpgcimitero_comunale8.jpgcimitero_comunale5.jpg