Giovedì 17 Ago 2017

Sant'Antonio Abate (Chiesa di San Michele)

Il santo di origine orientale, eremita e pellegrino, sinonimo stesso della lotta contro i demoni e le tentazioni, medico e taumaturgo, era spesso invocato e rappresentato nelle cappelle di campagna. Segni di riconoscimento: il bastone a forma di tau, il libro, il fuoco, il campanello, un piccolo maiale. La statua conservata in San Michele (fine del XIV secolo) lascia ancora intuire la notevole qualità artistica. L'intaglio accurato fa pensare a uno scultore di grande esperienza. Realizzata in masselli di pioppo assemblati con perni di legno, presenta rare tracce della cromia onginale. lasciando intuire che il bordo del mantello era dorato e che l'incarnato del volto era reso in modo naturalistico. L'andamento della lunga barba, molto accurato, sembra derivare dalla scultura gotica d'oltralpe.