Domenica 20 Ago 2017

sentiero "221"

SENTIERO 221

Comune di Castelraimondo

Agriturismo Il Giardino degli Ulivi - Monte Gemmo.

DIFFICOLTA’: E (escursionistica)
PERCORRENZA: a cavallo, A/R, 2h di salita e ore 1h30’ di discesa.
STAGIONE: primavera, estate, autunno.
ACCESSO: (punto ove si lascia l’auto): S. Angelo oppure Prati Piani.
TRATTI CARROZZABILI: S.Angelo - Marzolari - Bivio per Castel Santa Maria - Castel Santa Maria - S. Angelo.
SEGNALETICA: segnavia rossi e bianchi.

 

Dalla frazione S. Angelo si prende la strada che sale verso I MARZOLARI. Dopo un tratto in forte pendenza di circa 1 km il sentiero diventa pianeggiante per un breve tratto per poi continuare a salire lungo le pendici del Monte Castel Santa Maria. Dopo circa 1 km dall’ultimo casolare si incontra sulla sinistra una fontana con abbeveratoi. Proseguendo ancora per circa 500 mt. si arriva ad un bivio dove, se si scende a destra, ci si immette sul Sentiero 221/A che tutto in discesa conduce prima al campo di MOTOCROSS poi, dopo circa 2,7 km, alla frazione di CASTEL SANTA MARIA dove, seguendo la strada asfaltata pianeggiante si ritorna al punto di partenza. Dal bivio, invece, il Sentiero 221 prosegue sulla sinistra, sale per circa 500 mt.  fino a raggiungere un altro incrocio. Di qui si prende la strada a destra e si sale ancora per circa 1,5 km. fino ad arrivare ai prati. L’ultimo tratto prima di uscire dal BOSCO, di circa 200 mt., è di forte pendenza e difficoltoso a causa del fondo scivoloso. Arrivati ai prati si vede di fronte, verso sud, il Monte Castel Santa Maria; si continua a salire prendendo verso destra sul fianco nord/est della MONTAGNA seguendo un sentiero tracciato dal BESTIAME che conduce ad uno stupendo BALCONE PANORAMICO da dove, guardando verso nord, si può ammirare la VALLATA di MATELICA, verso sud quelle di SEFRO e FIUMINATA.
A questo punto si può percorrere “l’anello delle cime” in senso antiorario, seguendo la dorsale, evitando, se si vuole, anche tutte le cime, che possono essere lasciate a sinistra, seguendo tracce di sentiero, talora esposto, che percorrono il fianco della montagna orizzontalmente. Si consiglia tuttavia di salire almeno su uno dei TRE PIZZI. Scesi dall’ultimo ci si trova davanti ad un inciso vallone, al di là del quale si trova Pizzo Torto. Non si può evitare la discesa (ripida) nel vallone tra bei FAGGI - sulla destra scorcio del SAN VICINO - e successiva risalita, eventualmente aggirando a destra, per il sentiero, Pizzo Torto, sino alla vetta del MONTE GEMMO, che si raggiunge senza percorso obbligato. Di qui si discende verso la strada di servizio demaniale, che appare dalla cima in direzione sud/ovest - dopo circa 300 mt. si oltrepassa un piccolo RIFUGIO con vicino un vascone per abbeveraggio e, seguendo sempre la strada, si arriva ad una FONTANA in pietra. Si lascia la strada per prendere un sentiero che in leggera salita costeggia boschetti di faggio per raggiungere un serbatoio in cemento, superato il quale si entra in una valletta ERBOSA e ci si ricongiunge con il sentiero precedentemente percorso per far ritorno all’agriturismo. “L’anello delle cime” può essere percorso anche in senso orario seguendo a ritroso la descrizione precedente, oppure lo si può iniziare anche dai Prati Piani (dove bisogna lasciare l’auto) partendo dal SENTIERO 220 e dirigendosi verso il serbatoio di cemento.

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