Domenica 20 Ago 2017

Santa Caterina (primo impianto del convento seconda metà XIII sec.)

Il primo nucleo del complesso monastico venne edificato nel corso a metà del '200 dai monaci benedettini che qui si trasferirono dopo la distruzione da parte delle truppe di Federico II del loro primo monastero di S.Mariano, ubicato nei pressi di Colleluce. Nel 1544 vi si insediarono le monache benedettine cistercensi, cui seguirono lavori di ampliamento.La chiesa con pianta a croce greca assunse la sua attuale forma dopo i restauri nel 1769.

Opere

All'interno si ammirano sull'altare maggiore del 1838, opera d'intaglio di Venanzio Bigioli con dorature e marmiture del sanseverinate Trotti, la magnifica Deposizione di Cristo, del figlio Filippo Bigioli del 1855; sull'altare a destra il mistico Sposalizio di S.Caterina, lavoro del sanseverinate Cipriano Divini (1603-1686), fratello del celebre Eustachio;

sull'altare a sinistra, opera di Wulman Ricottini del 1859 sotto il quale si conserva l'arca di Sant'Illuminato, si vede il bel quadro di Pietro Antinori, allievo della scuola perugina, raffigurante Sant'Illuminato genuflesso davanti alla Vergine, S.Benedetto e S.Bernardo, in atto di presentare le monache cistercensi. In fondo al presbiterio si apre un grande vano ove è il grande coro ligneo a due ordini su tre lati. All'interno nella controfacciata della parete absidale vi è una bella e grande tela dipinta rappresentante la Madonna e santi su cui poggi al centro la scultura lignea di antico crocifisso.

arch. Debora Bravi