Venerdì 18 Ago 2017

Santa Maria delle Vaccarecce (inizio XVI sec.)

Sulla via che da San Severino conduce a Cingoli, nei pressi della villa di Gaglianvecchio è ubicata la piccola chiesa di Santa Maria delle Vaccarecce, che custodisce l'edicola della Maestà. Il fronte presenta tre porte di accesso, l'interno voltato è diviso da quattro colonne in tre navate. La tradizione locale narra che in quel sito, accanto ad un'area di sosta e di riposo per le vacche, vi era la sacra immagine della Madonna che parlò ad una fanciulla e intorno alla quale gli abitanti del luogo decisero poi di costruirvi la piccola chiesa. L'affresco sulla parete di fondo del presbiterio, ad opera di Bernardino di Mariotto, raffigura Maria con in braccio il piccolo Gesù che tiene in mano una melagrana (inizio XVI sec.). La devozione verso la Madonna si accrebbe talmente nel tempo, che nel 1753 le due figure della Madonna e del Bambino vennero incoronate dal vescovo con corone d'argento offerte dai fedeli. Sono andate invece perdute la veste di seta che ricopriva Maria e la stoffa di lino che simulava un baldacchino.

arch. Debora Bravi

Bibliografia

R.PACIARONI, Bernardino di Mariotto da Perugia, Milano, 2005, pp. 124-127.
Q.DOMIZI, La chiesa di S.Croce in Gaglianvecchio, San Severino, 2011.