Domenica 20 Ago 2017

L'archeologia pre-romana

I primi reperti che attestano la presenza protostorica nel territorio risalgono al Paleolitico.  Sono stati rinvenuti nella Gola di Pioraco e nella Valle di Sant'Eustachio.  Da essi molto sappiamo del quotidiano in marcamontana, ma il primo e unico sito neolitico marchigiano di cui conosciamo persino i tipi di cereali die erano coltivati è Santa Maria in Selva.  Alcune impronte nel cosiddetto intonaco di capanna sono infatti state identificate come pertinenti a orzo e frumento. Officine litiche e laboratori ci hanno lasciato oggetti in rame o in bronzo, ambre ed ori, corredi domestici e di armi, rudirnentali arnesi e punte in selce come elaborati manufatti. Li conservano le città di Matelica, Treia, San Severino, le cui collezioni comprendono anche corredi di necropoli picene come Pitino.