Domenica 20 Ago 2017

La concia delle pelli

È nel Medioevo nasce l’arte della concia come mestiere, ma la necessità di rendere la pelle imputrescibile è un problema affrontato dall'uomo già agli albori della sua storia. Si pensa che, casualmente, qualcuno dei nostri antenati abbia ritrovato intatte ed indurite dopo qualche giorno delle pelli cadute accidentalmente in una pozza. Questa concia primitiva era il frutto della decomposizione di foglie cadute nell’acqua che aveva creato un'elevata quantità di tannini naturali: il tannino è una sostanza conciante come l’olio e l’allume. Le concerie si svilupparono soprattutto in luoghi con grande quantità di acqua disponibile perché la maggior parte delle operazioni ne comportano un grande utilizzo. L'attività delle concerie era estremamente importante perché permetteva la preparazione di tutti quei finimenti e corazze necessarie agli eserciti. Ad Esanatoglia l’arte della concia è sempre stata fiorente, tanto che ancora oggi sono attive aziende qualificate.