Venerdì 18 Ago 2017

Palazzo Vescovile

Descrizione

La costruzione del Palazzo Vescovile fu avviata subito dopo il ritorno della Cattedra vescovile a Matelica, nel 1785, e venne portato a compimento nel 1793. La facciata principale, che delimita a destra lo spazio antistante la Cattedrale, è in uno stile neoclassico sobrio e lineare. Essa presenta un rivestimento in laterizio reso a bugnato liscio in corrispondenza del primo ordine, fino all'altezza del portale monumentale, e nella parte superiore articolato da una partitura decorativa di pseudo paraste in rilievo che scandisce la muratura e inquadra le finestre del piano nobile e del mezzanino. Ad abbellire e articolare a livello cromatico il prospetto principale sono gli elementi in pietra bianca: il grande portale centrale con paraste doppie a bugnato e aggettante cornicione; la cornice marcapiano; le mostre delle finestre, di cui quelle più grandi del piano nobile dotate di timpano; il cornicione modanato; ed, infine, i tre nastri che percorrono orizzontalmente la facciata, a partire dal piano di rappresentanza, sia in corrispondenza dei parapetti sia delle cornici delle finestre nella parte superiore. All'interno sono da segnalare l'androne e lo scalone monumentale decorati a stucco, mentre al piano nobile sono collocati il grande salone di rappresentanza e la cappella, dove è conservata una Madonna con Bambino dipinta da Raffaele Fidanza.

Elementi strutturali

Edificio in muratura mista a pianta rettangolare; la facciata in laterizi e pietra bianca evidenzia quattro piani in alzato e un seminterrato sostenuti da pareti e coperti con soffitti a travi lignee. Pavimenti di interni ed esterni in cotto; scala principale e monumentale in pietra e stucchi, coperta con volte a botte. Androne d'ingresso con volte a botte e a crociera

Spazi aperti no

Tecnica costruttiva muratura mista di laterizi e pietra arenaria

Rivestimenti laterizio; pietra calcarea bianca

Iscrizioni

Stemmi

DEFINIZIONE CULTURALE

Autore/Progettista

Ambito culturale Architettura neoclassica

Committenza Diocesi Fabriano-Matelica

Uso storico residenza vescovile

CRONOLOGIA

Cronologia generica sec. XVIII

Cronologia specifica 1785 – 1793

Motivazione cronologia analisi stilistica, bibliografia

Preesistenze

INTERVENTI SUCCESSIVI

Tipo di intervento

Data intervento

DATI TECNICI

Misure

Orientamento sud (fronte principale)

Stato di conservazione ottimo

Restauri si, post sisma (2007)

CONDIZIONE GIURIDICA

Indicazione generica ente ecclesiastico

Indicazione specifica Diocesi di Fabriano-Matelica

Provvedimenti di tutela si

Mutamenti titolarità-possesso-detenzione

Strumenti urbanistici PPCS

Uso storico residenza episcopale

Uso attuale raccolta diocesana, uffici

FONTI E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

Bibliografia

A. Bricchi, Matelica e la sua Diocesi, Matelica 1986, p. 52; A. Antonelli, in Matelica. Storia, arte, archeologia, Milano 2006, p. 38.

OSSERVAZIONI

Attualmente il salone dell'appartamento al piano nobile, destinato alla residenza vescovile fino alla seconda metà del XX secolo, accoglie una raccolta di dipinti del XVII e XVIII secolo provenienti per la maggior parte dagli altari della Cattedrale, rimossi in seguito al rifacimento iniziato nel 1924

COMPILAZIONE

Data compilazione 2013

Compilatore Biocco E.