Giovedì 17 Ago 2017

Il nome Pioraco

Prolaqueum o prope lacum (vicino al lago, in riferimento a quello estintosi nel 1660) dal 1870 ha adottato quale stemma il gambero contornato da due bandiere con armi, corazze, insegne dell'antica Roma e le scritte: "Prolaqueo stazio militaris romana" e "Solertiae signum". Tradizione vuole che, nel 1594, ritiratesi le acque dopo una disastrosa alluvione, si rinvenne in San Francesco un ganbero vivo. Come ex voto la comunità commissionò un altare (distrutto nel 1790) ed una tela con panoramica del paese (ancora visibile). I gamberi si catturavano durante le notti di luna piena, nei mesi d'agosto e settembre negli affluenti del fiume Potenza dove l'acqua era limpida e calma. Un tempo assai numerosi nei comuni di Pioraco, Fiuminata e Sefro, sono da gistare in umido, alla griglia, in salsa per primi piatti.