Lunedì 21 Ago 2017

Madonna della Lacrime-Seppio

BENI STORICO
ARTISTICI
Coord. WGS84
N 43° 10’ 07,22” E 13° 01’ 20,39”

DESCRIZIONE

L'antico Santuario della Madonna delle Lacrime conserva questa pregevole tempera su tavola, opera del pittore camerinese Giovanni Boccati, uno dei più qualificati esponenti della scuola pittorica di Camerino. Le prime notizie del pittore risalgono al 1445, quando ottenne la cittadinanza a Perugia, poiché ritenuto "in arte pictoria expertissimus" e in seguito a Padova e Firenze. Le contaminazioni apprese dal clima culturale di queste grandi città d'arte sono visibili nelle opere del suo periodo maturo, ma con il ritorno a Camerino, negli anni Sessanta, il suo stile si lega sempre di più al repertorio della pittura tardogotica. L'opera è parte di un trittico smembrato, di cui restano il pannello centrale, raffigurante la Madonna in trono col Bambino incoronata da due angeli e un devoto e il pannello sinistro con un San Sebastiano. Completava l'opera un ulteriore pannello, oggi scomparso, che secondo la descrizione fornita da Ludovico Ludovici nelle sue antiche memorie di Seppio, del 1893, raffigurava un San Vincenzo. La Vergine, posta sopra un trono ligneo intarsiato, è in adorazione del Figlio, adagiato sulle sue ginocchia sopra un velo trasparente. È incoronata da due angeli cantori, in piedi sui braccioli del trono davanti ad una tenda verde in broccato, che si piega in avanti a guisa di baldacchino. In basso a destra emerge una figura inginocchiata, rintracciabile in don Angelo da Mirabella, rettore della parrocchia e committente dell'opera, insieme a Pascuccio Paolucci, come ricordato nell'iscrizione. Nonostante le alterazioni cromatiche subite dal tempo, la luminosità degli incarnati, l'espressione delicata delle figure e la tipologia della Vergine ricordano molto il periodo toscano del Boccati, anche se nel complesso il suo stile resta molto legato al mondo gotico. Oggi nel coro della Chiesa, oltre l'altare, si conserva solo la tavola centrale, venerata per secoli con il nome di "Madonna delle Lacrime", in memoria di un miracolo avvenuto nel 1521. Si tramanda che l'immagine della Vergine abbia pianto per tutto il mese di febbraio e che in seguito al fatto la chiesa sia stata ad essa dedicata.

Madonna in trono col Bambino incoronata da due angeli e un devoto Giovanni di Piermatteo Boccati 1466.

Tempera su tavola 168x78
Santuario della Madonna delle Lacrime, Seppio di Pioraco
Iscrizioni: HOC OP(US) F(ECIT) F(IERI) DO(MI)NU SANE(L)US DE MIRABELLA RET/TOR ISTIUS ECCLESIE ET PASCUTIUS PAULUTII; AN(N)O D(OMI)NI M CCCC LXVI D(I)E ME(DIO) AGUSTI
San Sebastiano
Giovanni di Piermatteo Boccati
Tempera su tavola, 167,5x39,2
Camerino, Museo Diocesano
Provenienza: Seppio di Pioraco, Santuario della Madonna delle Lacrime
Iscrizioni: MARIAN(US) AL(IA)S (?) TOSACCI FECIT F(I)ERI

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Pioraco

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