Giovedì 17 Ago 2017
Pioraco

pioracoPioraco è stata definita la Svizzera delle Marche per le sue straordinarie bellezze naturali di grande suggestione come il Sentiero Vurgacci. Per queste, ancora oggi intatte, Isabella D'Este Gonzaga diceva che è "loco tanto ameno quanto la natura havesse potuto fare". Completano l'offerta moderne strutture sportivo-ricreative. Ricco di acque, il territorio ha ispirato ai suoi abitanti la fabbricazione della carta: una raccolta di filigrane documenta l'attività svolta nella cartiera dai suoi maestri incisori; nella Bottega della Carta si assiste alla fabbricazione manuale con tecniche e strumenti del 1300. Come in tutto il territorio , chiese e palazzi sono scrigni di arte. Grandi pittori come Luca Signorelli, hanno lasciato tracce straordinarie della loro produzione.

 


 

 

246 B (Colle Pelato)

Si tratta di un sentiero di collegamento tra il n. 246 "Lu Pulpito" e il n. 246 "Valle Orsina". E' un tratto scoperto e quindi assolato privo di fonti e dove abbondano gli asparagi. Ha una lunghezza di 1200 metri e si parte da quota 649 metri fino a 691 metri.

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246 A (Lu Guardianu)

Questo sentiero attraversa il bellissimo bosco ad alto fusto detto "Lu Faitu". Attraversato il fosso si raggiunge un tratto a curve strette fino a salire costeggiando la pineta de "Lu Guardianu" e, dopo una salita nella macchia, si arriva all'incrocio per "Colle Pelatu" o "Lu Pulpito" verso la strada di Monte Gemmo. Si sale da quota 587 metri fino a 650 metri. Ha una lunghezza di 574 metri.

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245 L (Castagneto Alto)

E' il sentiero alternativo al n. 245 C. Con una serie di tornanti, che attraversano il bosco d'alto fusto, conduce al castagneto alto per poi continuare verso il crinale di Monte Gualdo, oppure scende per S. Cassiano attraverso il sentiero n. 245 G e per il castagneto basso fino alla via Francescana che conduce nuovamente a Pioraco. Anche questo sentiero è privo di fonti, ma è sempre in ombra e costantemente in salita. Ha una lunghezza di 897 metri e come dislivello parte dalla quota 542 metri fino a 740 metri.

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245 G (Costa Eletta)

Il sentiero conduce alla frazione, ormai fantasma, di San Cassiano Vecchio, ma anche verso il "Castagneto Alto" e per le via Francescana da Sefro verso Pioraco, lungo il fiume Scarzito. Il tratto è privo di fonti in certi punti è particolarmente assolato, ma non ha mai picchi di forte pendenze in salita. Ha una lunghezza di 1900 metri e parte da una quota di 555 metri fino a quota 766 metri.

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245 C (Castagneto Basso)

Da Pioraco, salendo per il "Ponte delle capre" e prendendo la strada per Costa Eletta, è il primo sentiero a sinistra. Si percorre la carrareccia all'inizio con leggera pendenza, per poi aumentare la pendenza. E' un sentiero che fa da collegamento con la via Francescana ma anche con altri sentieri, quali 245 D (Dell'Olmo) e il n. 245 L (il Castagneto alto), il n. 245 (Lu Fagnu) e da la direzione fino al crinale che conduce a Monte Gualdo.

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