Giovedì 17 Ago 2017

La Cresta di Monte Cimaiolo e Monte Gualdo

Sentiero ad anello

Distanza totale: 9,8 km
Dislivello complessivo: 575 mt
Quota partenza: 485 m.s.l.m.
Coordinate: N 43.14692, E 12.94972
Tempi di percorrenza: 4,30 ore
Difficoltà: (E)
Interesse prevalente: ambientale/paesaggistico
Partenza/Arrivo: Sefro
Accesso: dal centro di Sefro, Piazza Bellanti, si percorre via Roma fino al Monumento ai caduti, si attraversa lo Scarzito con il Ponte "di Picchio" e si procede in salita lungo Via Castello, fino alla prima indicazione del sentiero n.257.

Questo itinerario vi condurrà, lungo un bellissimo crinale, in vetta al Monte Gualdo (quota: 1053 m.s.l.m.), in un tracciato che saprà regalare immagini mozzafiato. Lo sguardo può spaziare dal Monte Vermenone e Monte Linguaro verso il versante di Sefro, fino alla valle di Agolla ed oltre fino ai piani di M.Lago, donando il senso dell'immenso. E voltandoci a nord vedremo infine Pioraco, incastonata nella forra fra il massiccio di Monte Castel S. Maria e di Monte Primo, le cui pareti sembreranno da qui cosi vicine da poterle toccare. Lungo il crinale fra Monte Gualdo e Monte Cimaiolo ci si imbatte su delle piccole aree erbose e doline con affioramenti assai suggestivi. Si parte con una pendenza costante lungo il sentiero n.257, dopo aver superato le ultime case di Sefro. Salendo la pista carrozzabile diventa sentiero, aumenta la sua pendenza e costeggia il Fosso della Fiaca, lasciando sulla sx il colle della Croce, fino ad arrivare al Colle Pertori (quota:783 m.s.l.m.). Da qui è possibile fare una breve deviazione fino a Monte Pertori (quota: 802 m.s.l.m.); il dislivello è minimo e dal monte si può godere di un bellissimo panorama su Sefro e sulla Valle dello Scarzito. Dal Monte Pertori, per continuare l'itinerario, si torna al Colle e si continua a salire verso Monte Semegna (quota: 904 m.s.l.m.). Sulla sx si potrà notare un grande bosco di abeti e pini, opera di un rimboschimento degli anni '50. La Pineta è tutto un intreccio di sentieri di servizio creati quando il bosco è stato impiantato. Raggiunta la cima del Monte Semegna, si continua per un breve tratto seguendo il sentiero n.245b fino ad incrociare il sentiero n.245, che proviene dalla cava e dal passo Semegna. Si volta a dx e si risale lungo una carrareccia che in breve porta alla cresta arrotondata del Monte Cimaiolo (quota: 1026 m.s.l.m.). Sempre in direzione est ci si inoltra nel bosco e si sale in direzione della cima di Monte Gualdo (quota: 1053 m.s.l.m.) caratterizzata da un macero di pietre sul suo culmine. Per il rientro, dalla vetta si scende, in direzione nord-est, in un fitto bosco di piante giovani e molto ramificate, si seguono i segnavia e, con percorso tortuoso e con fondo roccioso molto sconnesso, si scende in direzione di Pioraco. A quota 800 m.s.l.m. circa la vegetazione cambia e il fitto bosco arbustivo lascia il posto ad un castagneto. Il sentiero che fino ad ora si manteneva sul versante nord del Monte Gualdo cambia orientamento e si porta sul versante sud-est. Con un lungo traverso in diagonale, in direzione sud-sud/ovest, il sentiero (n.245) scende sotto Lu Fagnu fino a lambire il fiume Scarzito, incrociando il sentiero Francescano identificato con il n. 244. A questo punto si volta a dx verso Sefro e si segue il cammino per un breve tratto costeggiando il torrente fino a dover svoltare sulla sx per immettersi sulla S.P.97. Si continua per un tratto lungo la strada asfaltata fino a giungere a circa 100 mt della Chiesa Madonna dei Calcinari. A questo punto si lascia la S.P.79 voltando sulla dx, per seguire una strada secondaria che conduce all'antica chiesa di San Pietro e alla cascata, dove si attraversa il ponte del mulino e si giunge a Piazza Bellanti.

Scarica la tabella del percorso (tasto destro per salvare)

Video Gallery

Sefro

Agosto 2017
D L M M G V S
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31 1 2