Domenica 20 Ago 2017

Percorso di Marca Zero

Esanatoglia, città dello sport all'aria aperta / itinerario di un giorno.

"Fatti non foste a viver come bruti"

Come non vivere Esanatoglia come luogo propizio alle Muse, siano esse quelle che hanno ispirato i ceramisti, guidato la mano di intagliatori di simulacri ed arredi sacri come Lorenzo Lazzaroni, mosso menti e pennelli di pittori nati in secoli diversi, ma affini percreatività innovativa? Cose ed uomini sono accomunati da una sorta di sindrome di Ulisse, il desiderio cioè di spingersi sempre oltre il confine.

 


 

percorso-zero2ore 10.00 Esanatoglia - Visita alla città in equilibrio con la natura.

Vastità degli spazi e delle architetture naturali sono un simbolo di Esanatoglia, città su cui svettano ben 7 campanili. Il sentiero 141, passando per il Monastero di Fonte Bono, porta all'eremo di San Cataldo: posto in posizione dominante rispetto all'intera vallata, ne consente la vista fino ai Sibillini. L' intensa attività commerciale integià nel Medioevo non ha che fortificare spiriti già aperti all'interscambio tra culture come le loro grandi vallate lo erano al traffico delle merci. Fonte Bono lo ha affrescato Diotallevi di Angeluccio, artista di fama internazionale simbolo della ricerca espressiva e teorizzatore (nel Trecento) di una nuova forma d'arte.

 


 

percorso-zero3ore 11.30 Esanatoglia - Visita alla città in equilibrio con la natura

Un'altro esponente delle avanguardie artistiche, il futurista Ivo Pannaggi, ha concretizzato qui, attraverso arredi e suppellettili di casa Zampini, la teoria di una vita quotidiana trasformata in arte. Persino le suppellettili domestiche hanno una storia ad Esanatoglia: quella legata alla ceramica i cui capolavori sono raccolti nel museo e riprodotti dagli artigiani locali. Uno spirito intriso di creatività fuori dalle regole che dev'essere ancora nell'aria se pensiamo che un artista poliedrico e funambolico come Renato Zero (cittadino onorario) ha vissuto qui, ospite di parenti, lunghi periodi della sua adolescenza.

 


 

percorso-zero4ore 13.00 Esanatoglia, Pranzo 

E' l'ora del pranzo presso uno degli operatori aderenti al sistema Parco Prodotti MarcaMontana di Esanatoglia o nelle vicinanze in vallata. Vi rimandiamo alla lista dei partner per la scelta del momento secondo i vostri gusti, cliccando qui.

ore 15.00 Esanatoglia, un pomeriggio all'aria aperta
Un crossodromo ed una piattaforma per il volo a vela la dicono lunga sul tipo di apertura nei conronti delgi sport alternativi da praticarsi all'aria aperta. Il Motoclub di Esanatoglia, tra aprile e settembre, oltre a gare di rilievo anche internazionale, propone agli appassionati giri di prova su un circuito che ha visto vincere i più grandi campioni mondiali della specialità.


 

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A proposilo di ebbrezza per neofiti, tra i comprensori di volo libero più sicuri (specie per il parapendio) e meglio disposti per i venti tra maggio e settembre va segnalato Tre Pizzi di Monte Gemmo. Vi si tengono regolarmente corsi in sintonia con le direttive didattiche della federazione Italiana Volo Libero ed è possibile concordare con le locali scuole di volo giornate gratuite di prova. È un'escursione d'obbligo anche per chi vuole guardare lontano con i piedi tenuti per bene a terra:da Monte Gemmo lo sguardo si apre verso la Valle di Camerino, Castelraimondo ed il San Vicino.

 

 

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